PEOPLE ORGANISING REDEVELOPMENT TECHNOLOGY AND SUSTAINABILITY

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Il Progetto Erasmus+ “PEOPLE ORGANISING REDEVELOPMENT TECNHOLOGY AND SUSTAINABILITY “ ha avuto l’avvio in Vila Verde, Portogallo dove si è tenuta la prima mobilità dal 23 al 29 Ottobre 2019.

All’incontro hanno partecipato i referenti delle scuole partner della Croazia, Cipro, Grecia, Estonia, e per il nostro Istituto il Dirigente Scolastico, Ing. Giuseppe Russo, e due docenti.

Il Progetto, che vede la nostra Scuola coordinatrice di tutte le attività, ha come scopo non solo quello di sensibilizzare gli studenti sugli obiettivi definiti dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, ma anche di proporre un modello di porto virtuale ideale “Smart & Green”. 

L’idea del “Porto Sostenibile” è dunque il pretesto che accomuna i partecipanti di questo programma Erasmus+ nato dall’esigenza di creare dei momenti di approfondimento e di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità territoriale, ambientale ed energetica, della green economy, della riduzione dello spreco di risorse non rinnovabili e della collaborazione con altre realtà europee che vivono le stesse problematiche. L’obiettivo è, come quello di ogni ERASMUS+, di condividere le conoscenze e di stimolare l’attuazione di buone pratiche e di comportamenti virtuosi che possono trasformarsi in benefici per l’intera collettività scolastica e territoriale.
A tutto questo si aggiunge un altro obiettivo fondamentale: gli studenti di diverse nazionalità cooperano e si scambiano idee e buone pratiche comunicando in lingua inglese, migliorando così anche le loro competenze comunicative e linguistiche.

 Fasi del progetto
• Studio storico-culturale dei porti del Salento con particolare riferimento al porto di Brindisi per la complessità della sua organizzazione e completezza delle operazioni portuali.
• Analisi della struttura organizzativa, delle attività produttive delle operazioni che caratterizzano il porto di Brindisi.
• Esame dell’impatto ambientale del porto con particolare riferimento allo smaltimento dei rifiuti. Nell’ambito di questa attività verrà organizzato un “Green Day” che vedrà gli studenti impegnati in una simbolica “giornata verde”, che si svolgerà nei sei paesi partner, di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente e alla sostenibilità.
• Ricerche riguardanti l’ecosistema acquatico, in ogni porto oggetto di studio saranno analizzati i fattori biotici e abiotici che caratterizzano le acque e gli ambienti portuali, particolare rilevanza sarà data alle specie che rischiano l’estinzione come la nostra tartaruga Caretta Caretta.
• Riflessione sulla tecnologia portuale, essenziale fattore per l’espletamento di tutte le operazioni.
• Realizzazione di un prototipo in 3D di “Smart Green Port”, un porto ecosostenibile e intelligente che risulterà dalle analisi e gli studi effettuati, considerando tutti gli elementi virtuosi e cercando di superare le criticità che caratterizzano il porto tradizionale. Il modello sarà anche corredato da un libretto di istruzioni esplicativo del processo di realizzazione.
In riferimento a ciascun porto invece sarà prodotta una guida “IN MY PORT” che raccoglierà tutte le fasi del progetto e illustrerà il Porto con le sue caratteristiche e peculiarità.

 I porti oggetto di studio:
Italia – Brindisi
Croazia - Ploce
Cipro – Limassol
Grecia - Argostoli
Portogallo - Porto
Estonia - Tallin

Gli studenti che partecipano al partenariato strategico Erasmus+ P.O.R.T.S (People Organising Redevelopment Technology and Sustainability), si sono recati, insieme a due docenti che coordinano il progetto, alla capitaneria del Porto di Brindisi per svolgere le attività programmate all’interno del progetto che vede gli studenti italiani, insieme ai loro coetanei portoghesi, greci, croati, estoni e ciprioti, impegnati nello studio e l’analisi delle attività produttive e delle operazioni portuali.
“Step” iniziale del programma, questa attività ha lo scopo di far prendere coscienza della realtà del porto ed in particolare degli aspetti strutturali ed organizzativi del sistema portuale.

Le autorità portuali ci hanno accolto cordialmente e con estrema disponibilità e partecipazione.
Oltre ad acquisire preziose informazioni, gli studenti hanno avuto l’opportunità di porre domande e di discutere con i due comandanti sulle questioni utili al compimento del loro progetto:
la realizzazione di un prototipo in 3D di uno “Smart and Green Port”, che sarà il risultato finale del progetto che coinvolge le altre cinque scuole partner europee.

La capitaneria di porto, nelle persone dei due comandanti, e la responsabile del settore commerciale del porto di Brindisi. Dott.ssa M. De Luca, hanno espresso apprezzamenti nei confronti del Programma Erasmus+ , dell’entusiasmo dimostrato dai ragazzi, della loro capacità progettuale e ricchezza di idee.