Convegno One Ocean Summit-Young & Blue Economy

Convegno finalizzato alla condivisione di esperienze, strategie e opportunità legate alla valorizzazione sostenibile delle risorse marine e costiere.

Personale scolastico

Docente

Il 19 marzo 2026 le classi 1BI, 2ATED, 2BLS e 2CLS, accompagnate dai docenti Poto Marco, Milli Daniela, De Masi Maria Palma, Tarantino Tatiana, Giannone Sabrina e Pezzuto Valeria, si sono recate presso il Teatro Apollo di Lecce per partecipare ad un Convegno finalizzato alla condivisione di esperienze, strategie e opportunità legate alla valorizzazione sostenibile delle risorse marine e costiere.

Dopo i saluti delle autorità istituzionali presenti, tra cui Il Prefetto Dott. Natalino Manno, il sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, il Dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale dott. Mario Trifiletti e varie personalità impegnate nella ricerca presso l’Università del Salento, gli alunni di varie scuole di Lecce e della provincia hanno ascoltato gli interventi di esperti su temi di grande attualità come i cambiamenti climatici, con dati relativi all’impatto sulle aree marine e costiere; e la blue economy , intesa come modello di sviluppo sostenibile e uso responsabile delle risorse marine per la crescita economica, per l’occupazione e per la salute degli ecosistemi oceanici. Tra gli ospiti, sono intervenuti: Gianandrea Mannarini, ricercatore presso La Fondazione CMCC, specializzato nello studio dell’impatto dei cambiamenti climatici sui mari, la modellazione del clima e la valutazione dell’innalzamento del livello dei mari; il prof. Stefano Piraino, del Dipartimento di Scienze e Tecnologie biologiche ed ambientali di Unisalento che ha spiegato il concetto di “blue economy”,

strettamente legato all’innovazione tecnologica, l’economia circolare, la salute e rigenerazione dell’oceano, la crescita economica delle comunità costiere; il Prof. Manlio De Silvio, professore dell’Università Bocconi di Milano ha illustrato le potenzialità del “Capitale naturale blu”, inteso come insieme delle risorse naturali e degli ecosistemi marini e costieri, un tesoro sommerso che va protetto e valorizzato soprattutto in Italia, dove oltre 8.000 km di coste rappresentano una risorsa strategica con un potenziale inestimabile. L’economia del mare sul PIL italiano ha già un impatto complessivo dell’11% con oltre 1 milione di occupati, ma in futuro si prevede una crescita economica sostenibile in vari settori (turismo, pesca, infrastrutture innovative, utilizzo di robotica e intelligenza artificiali per il monitoraggio e la gestione sostenibile delle risorse marine…).

Un intervento molto significativo è stato quello di Daniele Cassioli, atleta non vedente di sci nautico che ha raccontato la sua esperienza di disabilità; questo straordinario atleta ha trovato nel contatto con il mare un motivo di riscatto, diventando il più grande campione nautico paraolimpico, dirigente sportivo e membro della Commissione Atleti e tecnici di Milano Cortina 2026.

Per orientare i giovani nella scelta di opportunità concrete di formazione e lavoro sono intervenuti il fondatore di The cube, un incubatore d’impresa che si occupa di sviluppo imprenditoriale sul territorio e Carlotta Santolini, fondatrice insieme ad altre quattro ragazze della Blu- Eat, una pescheria sostenibile che ha affrontare il problema delle specie aliene trasformando la pericolosa presenza del granchio blu nei nostri mari in un’opportunità di pesca e commercio per il consumo alimentare e di trasformazione degli scarti per la produzione sostenibile di plastiche biodegradabili e mattoni per l’ edilizia ecosostenibile.

Durante il convegno i ragazzi hanno partecipato con i loro smartphone ad un quiz interattivo sugli argomenti trattati (energie rinnovabili marine, pesca sostenibile, conservazione delle coste e delle risorse ittiche, turismo responsabile); alla fine della mattinata, i primi cinque classificati sono stati premiati con dei gadget; altri gadget sono stati distribuiti a tutti i partecipanti.

Anche questo evento ha lasciato un messaggio molto positivo ai nostri alunni: il futuro del nostro pianeta è Blu: la blue economy non è solo protezione dei mari e degli oceani, ma è anche un’opportunità di studio e lavoro per innovare, creare sviluppo sostenibile e per rendere l’economia del mare il motore della transizione ecologica.

 

Scarica la nostra app ufficiale su: