Mission e Principi

L’Istituto Enrico Fermi di Lecce pone la persona al centro dell’azione educativa e considera l’inclusione un valore fondante del proprio progetto formativo. In coerenza con la normativa ministeriale, la scuola elabora annualmente il Piano per l’Inclusività come strumento di riflessione, progettazione e miglioramento continuo dell’offerta formativa in chiave inclusiva, con l’obiettivo di realizzare una scuola “per tutti e per ciascuno”. Il nostro obiettivo è garantire pari opportunità di apprendimento e partecipazione a tutti gli studenti e studentesse, valorizzando i talenti di ciascuno/a.
Organizzazione
- Referenti inclusione:
Prof.ssa Elena D’agostino mail: elena.dagostino@fermilecce.edu.it
Prof.ssa Maria Addolorata Latino mail: maria.latino@fermilecce.edu.it - Coordinatrice del Dipartimento di Sostegno:
Prof.ssa Mariella Toraldo mail: mariella.toraldo@fermilecce.edu.it - Gruppo GLI: coordina e monitora le azioni inclusive dell’istituto.
- Collaborazioni: ASL, CTS/CTI, enti locali e associazioni del territorio.
Didattica inclusiva e tecnologie
L’accoglienza delle diversità e l’attenzione ai bisogni educativi speciali rappresentano una priorità dell’Istituto, che promuove strategie organizzative e didattiche volte a garantire il successo formativo di tutti gli studenti, contrastare la dispersione scolastica e favorire la piena realizzazione delle potenzialità individuali. L’azione educativa si fonda su pratiche condivise, sulla personalizzazione dei percorsi di apprendimento e su una didattica attenta ai bisogni di ciascuno, nel rispetto degli obiettivi comuni.
Il Piano per l’Inclusività, parte integrante del PTOF, sostiene un clima scolastico accogliente e collaborativo, valorizza il dialogo scuola–famiglia e promuove il lavoro sinergico con il territorio, gli enti e i servizi coinvolti. Attraverso un costante processo di autovalutazione e formazione del personale, l’Istituto Enrico Fermi rinnova ogni anno il proprio impegno a “valorizzare le diversità” come risorsa educativa e culturale per l’intera comunità scolastica.
La scuola adotta strategie didattiche inclusive come il cooperative learning e il tutoring. Utilizziamo strumenti compensativi digitali (sintesi vocale, mappe concettuali, software didattici) per favorire la partecipazione attiva di tutti.
Progetti
Sportello d’ascolto psicologico
L’obiettivo principale è promuovere il benessere psicosociale degli studenti e individuare precocemente situazioni di vulnerabilità.
Il progetto, condotto dalla psicologa Dott.ssa Giulia Cagnazzo, offre servizi gratuiti rivolti alla comunità scolastica.
Sono previste diverse azioni:
- Sportello di ascolto psicologico: uno spazio riservato di supporto e consulenza per studenti, famiglie e personale scolastico;
- Educativa di corridoio: presenza di un educatore negli spazi comuni per favorire dialogo, relazioni e inclusione;
- Formazione per i docenti: percorsi dedicati ai temi delle dipendenze, della prevenzione e dei segnali di rischio;
- Ricerca scientifica: partecipazione a un’indagine nazionale anonima sui fattori di rischio legati alle dipendenze.
Il nostro Istituto aderisce attivamente a tutte queste iniziative, con l’obiettivo di sostenere il benessere e l’inclusione di tutti gli studenti.
Progetto ITACA: Prevenzione e sensibilizzazione alla salute mentale nelle Scuole
Finalità del progetto:
- Informare in modo chiaro e scientifico;
- Sottolineare la distinzione tra disagio giovanile e patologia;
- Richiamare l’attenzione sui fattori di rischio;
- Combattere il pregiudizio e modificare l’atteggiamento nei confronti dei disturbi mentali;
- Abbattere il pregiudizio nei confronti della figura dello psichiatra;
- Dare spazio alla discussione e rispondere alla domande e perplessità dei ragazzi.
L’iniziativa ha lo scopo di informare e sensibilizzare gli studenti in modo chiaro e scientifico gli/le alunni/e sulla differenza tra disturbi tipici del disagio adolescenziale e disturbi psichiatrici (patologie), al fine di prevenire l’insorgenza di questi ultimi. .
L’obiettivo è, quindi, quello di promuovere la consapevolezza e prevenire l’insorgenza di situazioni più complesse.
Il progetto prevede anche l’intervento “Ending the Silence”, rivolto a genitori e personale scolastico.
L’obiettivo è fornire consigli pratici per:
- interpretare i segnali d’allarme del proprio figlio/a o studente;
- approcciare giovani con disagi o disturbi mentali e favorirne l’integrazione nella classe;
- gestire la relazione scuola–famiglia per sostenere il percorso scolastico dello studente.
L’incontro viene gestito dal dott. Antonio Santoro, neuropsichiatra dell’età evolutiva e psicoterapeuta, e da un gruppo di volontari.
Progetto AID
In occasione della Settimana Nazionale della Dislessia, l’Associazione Italiana Dislessia promuove un incontro di formazione rivolto a tutti i docenti del nostro istituto.
L’incontro sarà condotto da formatori esperti nel settore e si propone di:
- fornire informazioni aggiornate sulla dislessia e sulle sue implicazioni nello studio e nei processi di apprendimento;
- suggerire strategie e metodologie efficaci per supportare gli alunni con DSA;
- offrire uno spazio di confronto per chiarire dubbi e condividere buone pratiche;
- promuovere la sensibilizzazione e la comprensione dei disturbi specifici di apprendimento tra docenti e famiglie.
Progetto “A Scuola con il pomodoro”
L’Inclusione si fa Ricerca: “Il Pomodoro per la Ricerca”
Dall’anno scolastico 2024-2025, il nostro Istituto ha scelto di sostenere con determinazione la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Il Pomodoro per la Ricerca”, promossa da Fondazione Veronesi.
Questa iniziativa, dedicata al sostegno dell’oncologia pediatrica e adolescenziale, rappresenta per la nostra comunità scolastica un pilastro fondamentale dei percorsi di inclusione e cittadinanza attiva.
Perché Sostenere questa Campagna?
In Italia, circa 1.400 bambini (0-12 anni) si ammalano ogni anno. Sebbene la ricerca abbia portato il tasso di sopravvivenza a 5 anni dal 70% degli anni ’90 al 90% attuale, l’obiettivo resta il raggiungimento del 100%.
Solidarietà in Cifre: Il 77% dei fondi raccolti viene devoluto direttamente alla ricerca e alla prevenzione. Partecipare significa dare una speranza concreta e promuovere la cultura della salute all’interno delle aule.
Focus 2026: Il Seminario “La Ricerca è Speranza”
A coronamento della progettualità di quest’anno, il 13 marzo 2026, l’Aula Magna del nostro Istituto ha ospitato un importante seminario di sensibilizzazione condotto dal prof. Giandonato Pietro.
L’incontro ha coinvolto le classi 1ATED, 2BI, 2DI, 2EI, 2BLS e 2CLS, con il coordinamento delle referenti di progetto prof.ssa Elena D’Agostino e prof.ssa Monia Capoccia.
Durante la sessione, sono stati approfonditi temi cruciali:
- Specificità dell’Oncologia Pediatrica: È stato evidenziato come bambini e ragazzi non siano “piccoli adulti” e necessitino di protocolli di cura e ricerca specifici.
- Prevenzione e Stili di Vita: Si è discusso di predisposizione genetica, dell’importanza vitale della vaccinazione e dell’adozione di corretti stili di vita già nell’adolescenza.
- La Scuola come Alleato: È emerso il ruolo fondamentale dell’istituzione scolastica nel sostenere psicologicamente i giovani pazienti, mitigando l’impatto dei percorsi di cura sulla loro quotidianità.
I nostri risultati e l’Impegno degli Studenti
Anche per l’edizione 2025 (svoltasi tra febbraio e aprile), la risposta della scuola è stata straordinaria. Grazie alla generosità di studenti e docenti, abbiamo raggiunto e superato il target di donazioni prefissato, contribuendo direttamente a finanziare la ricerca scientifica d’eccellenza. Il merito va alla generosità di studenti e docenti, ma anche al protagonismo attivo degli alunni che hanno realizzato prodotti digitali multimediali per promuovere la campagna.
L’inclusione, per noi, passa anche attraverso la partecipazione creativa:
- Alcuni dei nostri alunni hanno ideato e realizzato prodotti digitali multimediali per promuovere la campagna, mettendo le proprie competenze tecniche al servizio di una causa solidale.
- Le classi aderenti hanno partecipato a webinar di formazione scientifica, approfondendo i temi della prevenzione e del supporto ai coetanei che affrontano percorsi di cura.
Solidarietà in Cifre: In Italia si ammalano circa 1.400 bambini all’anno. Grazie alla ricerca, l’80-90% dei ragazzi oggi riesce a guarire, ma l’obiettivo resta il 100%. Partecipare significa trasformare un contributo collettivo in una possibilità concreta di futuro.
Documentazione e modulistica
Risorse e link utili